Libri in vacanza: Il leopardo in Croazia

Poche ciance: i thrilleroni fan furore perché sono appassionanti. Tanto appassionanti, che puoi affermare di non aver visto-notato-fatto niente circa il giallo sotto il sole che si consumava a pochi metri da te: il tuo compagno è annegato in pochi fatali istanti. Gli stessi istanti della scena clou del romanzo, quella da cui era impossibile…

Middlesex, di Eugenides. Oggi proprio oggi.

Capita spesso che gli avvenimenti della mia vita e del mondo che mi circonda mi rimandino a libri letti, o solo incrociati, a film visti e magari fino a quel momento dimenticati. Per il modo in cui l’arte spesso anticipa l’attualità, o comunque riesce a raccontarla, spiegarla e spogliarla in maniera più immediata e vivida […]

In Italia con Truman Capote (Ritratti e osservazioni)

Il mio modo di leggere, ultimamente, è piuttosto anarchico. (O forse lo è sempre stato?) Qualsiasi parvenza di regolatezza nei confronti dei volumi che mi passano tra le mani è del tutto sbiadita. Forse è andata in vacanza. Sono una selvaggia ribelle della lettura! E la tendenza allo sfarfallamento sembra liberarsi del tutto nei confronti […]

Pagine strappate da: Vite pericolose di bravi ragazzi, di Chris Fuhrman

Il prete dai capelli d’acciaio annuì diverse volte. Sbuffò una nuvola di fumo e aprì la grossa busta. 《Vorrei la vostra opinione su questo.》 Tirò fuori un fascio di pagine suddivise nelle tavole di un fumetto dalle tinte vivaci. Le avevo colorate io stesso. Ebbi la calda, vertiginosa sensazione di trovarmi in guai seri, come […]

Pagine strappate da: Il cielo color melograno, di Louise Soraya Black

Oltre gli scuri picchi dell’Elburz c’è Teheran, città di donne velate, sovrani caduti e ayatollah, mercanti e bazar. Nei giardini ricoperti di ghiaccio, i bambini giocano fino a tardi a nascondino tra i ciliegi imbiancati di gelo e succhiano i freddi semi del melograno selvatico, simili a gemme. [da Il cielo color melograno, di Louise […]

Librarsi a Venezia

Essere turista solitaria a Venezia permette di perdersi tra le calli senza l’impegno di una vera e propria meta, senza la distrazione di una chiacchiera. Soste per un caffè e uno spuntino sono per leggere, osservare, pensare, scrivere. (E ripararsi dalla pioggia). Prendere fiato dall’umidità appiccicosa e dagli olezzi di una Venezia in pieno agosto. […]