Leggere senza affetto: “Mancarsi”, Diego De Silva

Qualche tempo fa, ho vissuto un periodo di solitudine piuttosto intensa. Di quelle solitudini in parte imposte dagli eventi – la deludente fine di una storia, l’allontanamento di una amicizia importante, la vita che si piega a ripercorrere ogni giorno gli stessi binari – in parte autoindotte, una malinconica metereopatia dell’inverno. Ricordo la sensazione di […]

Origliare in libreria

In libreria: Cliente: “Poi vorrei quel libro. Sa… Il male banale, credo si chiami.” (sottoscritta, che sta leggendo a sbafo un libro in piedi sperando di aver acquisito il potere dell’invisibilità e che nessuno se ne accorga, sputacchia in giro. Avranno mica scopiazzato quel capolavoro di…-) Libraia: “Ma è sicuro? Non mi risulta come titolo.” […]

200 anni! Orgoglio e pregiudizio in una frase

Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Riassunto: Lei vede il suo supermegavillone e in quel contemplativo istante decide di poter mettere da parte il proprio orgoglio e che, nonostante lui sia un insopportabile borioso, può degnarsi di amarlo. Buon duecentesimo compleanno al romanzo di una fine umorista.

[Giornata della memoria #3] Commedia in minore

[terzo di una breve serie di post dedicati alla Giornata della Memoria e al racconto del passato. Trovate il resto qui  e qui] Fin dalle prime pagine di questo libricino, mi è capitato spesso di chiedermi… Se fossimo in una situazione come l’occupazione nazista, e mi chiedessero di nascondere qualcuno in casa mia, chissà per […]

[Giornata della memoria #2] Le leggi antiebraiche spiegate agli italiani di oggi

[secondo di una breve serie di post dedicati alla Giornata della Memoria e al racconto del passato. Trovate altro qui]  Esso è stato da me progettato al fine di integrare la memoria e le consapevolezze collettive. Giunto alla conclusione della sua stesura, mia accorgo che è utile anche a chi si interroga sulle radici storiche […]

[Giornata della memoria#1] Il profumo delle foglie di limone, Clara Sànchez. Un mappazzone.

[primo di una breve serie di post dedicati alla Giornata della Memoria e al racconto del passato] Si potrebbe creare una libreria solo con Libri Con Pessimi Copertine e Libri Con Titoli di Insensata Traduzione. Nell’uno e nell’altro caso, Il profumo delle foglie di limone potrebbe essere esposto in vetrina, a pieno esempio. Sulla copertina […]

“Rosa candida”, un libro che ci si potrebbe perdere

Rosa candida è un libro che ci si potrebbe perdere: non granché pubblicizzato (o almeno, poco è passato sotto i miei occhi miopi), scritto da un’autrice non solo sconosciuta, ma con un nome che non credo di poter mai imparare a pronunciare né a scrivere: Audur Ava Ólafsdóttir (che ha la “o” maiuscola accentata solo […]

Sul piacere della lettura: Miele di McEwan

Ne ho parlato di prima di leggerlo. Non ne ho parlato dopo averlo letto, per intimità da innamoramento narrativo. L’ho inserito nei migliori libri letti nel 2012. E gli dedico le mie due righe da due lire solo ora, che l’ho riletto in una notte e poco più, come la prima volta. Perché Miele è […]

Ombra di ciglia stanche [bozze//poesia//amore]

  L’ombra delle ciglia stanche la svogliatezza delle labbra morbide, dischiuse in sillabe annoiate la lingua asciutta di baci mancati – avrebbe dovuto capire, lei, che lui non l’amava più. Attese, stupefatta, di sentirlo dalla sua voce mentre pensava a quando lui diceva che mai l’avrebbe ferita. Lo ascoltò sull’argine del fiume dove tante volte […]