Librarsi a Venezia

Essere turista solitaria a Venezia permette di perdersi tra le calli senza l’impegno di una vera e propria meta, senza la distrazione di una chiacchiera. Soste per un caffè e uno spuntino sono per leggere, osservare, pensare, scrivere. (E ripararsi dalla pioggia). Prendere fiato dall’umidità appiccicosa e dagli olezzi di una Venezia in pieno agosto. […]

Ci amavamo e ora usi le vecchie parole d’amore

(scrissi questo breve post qualche tempo fa, quando su facebook mi lamentavo con alcuni di voi del declino della produzione di Isabel Allende e mi interrogavo sulla sua ultima uscita. Lo pubblico oggi in volata, con l’avvertimento che è un po’ amareggiato e polemico. Ma in questo momento sono accaldata, con quattro ore di sonno […]

Carta velina. Mondo di seconda mano, di Katherine Min

La cosa che più ho pensato mentre leggevo Mondo di seconda mano di Katherine Min è “un romanzo delicato e sottile come carta velina”. I capitoli sono brevi. Gli eventi raccontati sono forti, spesso. Ma vi è tanta poesia. Senza grida, ma con molte sensazioni. I passi notturni dell’insonnia. Le cicatrici visibili e non visibili. […]

Colmare un bisogno di parole: Il metodo della bomba atomica, di Noemi Cuffia

Quando hai paura, pensa ai fiori. Prima di parlarvi di Il metodo della bomba atomica di Noemi Cuffia, vi devo confessare un paio di cose. Anzi, ve ne parlo mentre le confesso. Perché, come spesso mi accade con i libri che amo molto e che hanno una voce particolare, a dire il vero non so […]

Libro su una sdraio e dappertutto: Ancora viva, di Carlene Thompson

Non è ancora primavera, né estate. Non ci sono più le mezze stagioni, e tutte quelle frasi qui. Fatto è – comunque vogliamo dirla – che questo maggio si fa desiderare… svelandosi e negandosi, svelandosi e alternandosi. Un’altalena. Diventa un gioco di equilibri, coincidenze, fortuite convergenze l’abilità di azzeccare il giusto weekend per dedicarsi al […]

Spentolando tra un bacio e l’altro… Ricette immorali, di Manuel Vàzquez Montalbàn

Quando ho preso in mano questo libricino, il primo pensiero è stato… Eccomi, un’altra volta a leggere ricette scritte da un uomo, a seguire cucina descritta da un uomo. Come spesso accade. Che poi, invece, nella mia vita quotidiana la cucina è decisamente in mano alle donne. (“Ma come si fa a bollire una carota?” […]

Feste varie e sonnacchiose, La ballata del caffè triste, di Carson McCullers

Confesso: quando ero piccola ero convinta che il 1° maggio fosse giorno di festa nazionale perché era il mio compleanno. (Ecco, ora lo sapete e mi dovete fare tutti gli auguri! Ecco! Nel caso c’è pure un wishlist su anobii). Ok, sì, lo giuro, lo giuro che poi ho capito che non è così. (Nonostante […]

Momenti di trascurabile felicità, di Francesco Piccolo – e un po’ di chiunque legga

Non ci sarebbe bisogno di una quarta di copertina-riassunto-trama. Momenti di trascurabile felicità. Chiaro, no? Quei momenti di felicità piccole, di felicità che non dovrebbero essere felicità, di pensieri belli in un giorno bello e belli in un giorno brutto. Le cosine piccine. Quelle nella scatola dei ricordi che sembrano non avere senso ma sono […]

[Cartoline dal quotidiano] Libreria, la domenica

h. 11.07, 17 marzo 2013 Le anime perse della domenica mattina, le occhiaie scure nel giorno di riposo, lo sguardo che corre al cielo rannuvolato oltre il vetro della libreria Cercare una copia di Anna Karenina e non trovarla Il romanzo di un conoscente ha un un’impronta rossa sul lato destro Una ragazza legge in […]

Lettera di una sconosciuta, Stefan Zweig. Quando l’amore non è amore.

In realtà è la prima volta che leggo Stefan Zweig in italiano, il che significa due cose: 1) che è tanti anni che non prendo qualcosa di suo in mano, dal momento che l’ultima volta che ho letto della letteratura in tedesco, ehm,  stavo preparando i racconti di Kafka per l’esame di maturità… (a meno […]