Strategie di marketing editoriale (?)

C’è questa casa editrice presso cui ho acquistato vari volumi. Molti testi universitari scientifici decisamente costosi, una collana di testi filosofici che va nell’ordine delle centinaia di euro, qualche saggio di tanto in tanto. Ora, dire che siamo fedeli clienti mi sembra troppo, dato che la mia famiglia ha fatto questi acquisti nell’arco di più […]

Chissà che bello… (dialoghi, mail e altri sprazzi pazzi di una lettrice)

  Domande: “Tu che leggi tanto, che ne pensi delle 50 sfumature?”   “Tu che leggi tanto, che ne pensi del libro di Beppe Grillo?”   “Tu che leggi tanto, che ne pensi di Penso quindi sono di Pirlo?”   “Tu che leggi tanto, che ne pensi di Twilight?”   “Tu che leggi tanto, che […]

Piccole annotazioni su: Anti-Ebook e Vegetariani

La gente che PER PRINCIPIO si rifiuta di leggere in ebook assomiglia un po’ ai vegetariani rompicoglioni. Non so se ne avete mai conosciuti. Io sì. Una volta, in vacanza al mare, non ho potuto mangiare carne e pesce per tre settimane, per non infastidire le persone con cui ero. Negli ultimi giorni, ogni mattina […]

10 cose per cui potrei non seguire un lit-blog

1. I post con i comunicati stampa delle case editrici. 2. Lo sfondo colorato e il cursore con le farfalle. De gustibus, ma il ticket dell’oculista a chi lo mando? 3. l pedissequi riassunti delle trame. 4. Le recensioni oggettive. 5. Il copia-incolla da altrove della trama, del vitamorteemiracoli dell’autore e poi la dicitura “Recensione” […]

Pruriti su carta senza sincerità (Uno splendido disastro, Jamie McGuire)

La verità è che da un bel po’ di tempo sono incazzata col genere femminile. Tanto sono “orgogliosamente” donna, tanto al momento soffro nello sbandierare una F quando devo incasellarmi. Sono incazzata per tanti motivi, che vanno dal modo di gestire le relazioni, a una passività generale, a un’enfatizzazione assurda di volgarità e acidità, e […]

“Il seggio vacante”, J.K.Rowling: 5 cose che non leggerete in questa non recensione. Plus una non recensione.

1. Una dettagliata critica stroncalibro che vi spiega perché Il seggio vacante non è un capolavoro. 2. Ommiodddiooooo, da quando ho smesso il pannolone la Rowling è il mio idolo e scrittrice che preferisco al mondo e infatti è un capolavoro! 3. Un confronto analitico critico tra Harry Potter e Il seggio vacante, con dissertazione […]

Origliare in libreria

In libreria: Cliente: “Poi vorrei quel libro. Sa… Il male banale, credo si chiami.” (sottoscritta, che sta leggendo a sbafo un libro in piedi sperando di aver acquisito il potere dell’invisibilità e che nessuno se ne accorga, sputacchia in giro. Avranno mica scopiazzato quel capolavoro di…-) Libraia: “Ma è sicuro? Non mi risulta come titolo.” […]

[Giornata della memoria#1] Il profumo delle foglie di limone, Clara Sànchez. Un mappazzone.

[primo di una breve serie di post dedicati alla Giornata della Memoria e al racconto del passato] Si potrebbe creare una libreria solo con Libri Con Pessimi Copertine e Libri Con Titoli di Insensata Traduzione. Nell’uno e nell’altro caso, Il profumo delle foglie di limone potrebbe essere esposto in vetrina, a pieno esempio. Sulla copertina […]

Con te fino alla fine… di un’emerita bistecca!

Le storie che parlano d’amore mi piacciono molto, i libri d’amore molto meno, invece. Sarà che quando in una trama avvincente o emozionante ci sono di mezzo i sentimenti, mi sento infiorita dagli scorci sentimentali. Quando invece tutto il romanzo è un blablabla e bliblibli tra lui&lei, servito come una bistecca un po’ dura senza […]

Ambiguità anatomiche

(altrimenti dette “deformazioni professionali durante la lettura”) Le seguenti citazioni sono tratte da “Il seggio vacante” di J.K. Rowling. Miles e Samantha sorseggiarono il caffè, in attesa che Howard tornasse. Quando Samantha si sedette al tavolo della cucina la vestaglia si aprì, scoprendo il profilo dei grandi seni appoggiati sugli avambracci. La pressione verso l’alto […]