Piccole annotazioni su: Anti-Ebook e Vegetariani

La gente che PER PRINCIPIO si rifiuta di leggere in ebook assomiglia un po’ ai vegetariani rompicoglioni.

Non so se ne avete mai conosciuti. Io sì. Una volta, in vacanza al mare, non ho potuto mangiare carne e pesce per tre settimane, per non infastidire le persone con cui ero. Negli ultimi giorni, ogni mattina su facebook mi ritrovo a osservare agnelli scuoiati mentre sorseggio il caffè. Assassini!!!!, scrivono. Perché mangio l’agnello.

Ecco, ci sono quelli che non leggono gli ebook e amen, che “Non fan per me” e fan spallucce, e quelli che non mangian carne, e amen, e poi ci sono quelli che si sentono in dovere di farti un panegirico ramanzina, seguendo un ritornello che inizia ad avere il suono inquietante della cantilena di una setta religiosa:

Ma… il profumo della carta? Lo sfogliare i libri? Il sottolinearli? La carta che ingiallisce? Le copertine sotto le dita? Il naso tra le pagine?

Guardandoti con aria a metà tra il disgusto e il tradimento. SCANDALIZZATI. Tu quoque, Brute, fili mi?  Uccidi agnelli con le tue mani, sozzone carnivoro?

E non conta che tu dica:

No, ma la carne la mangio, però tipo una volta settimana e non da allevamento intensivo, preferibilmente biologica e km 0, eh

No, ma i libri li leggo anche in cartaceo, è solo che così leggo di più

Ma io leggo con gli occhi, non col naso, eh

Ma che c’entra, il testo esiste a prescindere dalla carta. Ci pubblicano pure porcherie, sulla carta, e magari capolavori in ebook, eh

NON CONTA.

Lo sguardo tradito con cui ti guardano addentare  il cosciotto od ordinare il prosciutto al ristorante e quello con cui accolgono la tua confessione che leggi ebook è lo stesso. E non importa che, magari, hai letto più libri in ebook tu che loro in cartaceo in tutta la vita. O che fai tutta una lunga serie di cose e scelte che sono radicalchic-ecocompatibili-naturasostenibili-eticamenteok, mentre loro compiaciuti sorseggiano CocaCola e mangiano fragole in gennaio dicendo che “Io non mangio carne!”. O che, fondamentalmente, sono un po’ cazzi tuoi in che formato leggi.

No, perché le mani insozzate di innocente carta non sono  accettabili.

La prossima volta, al ristorante, per evitare discussioni, meglio ordinare Il Maestro e Margherita da leggere su foglia di insalata.

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31 pensieri su “Piccole annotazioni su: Anti-Ebook e Vegetariani

  1. Tocchi un nervo scoperto. Anche la mia bacheca è infestata di agnelli. A volte mi chiedo se certe persone sarebbero vegetariane se non fosse così chic dichiararsi strenui difensori di vitellini e coniglietti.
    Io sono onnivora e leggo anche ebook. Mi piace scegliere e non vedo perchè dovrei giustificarmi o difendermi per quello che consapevolmente decido di fare di volta in volta. Grrrrrrr!

    • Sigh, siamo in molti colpiti da questo anatema. Spesso mi toccano anche immagini di animali in gabbia destinati alla sperimentazione. Come se fosse così semplice, la questione.

      Sugli ebook, mi torna in mente un panegirico di un mesetto fa che mi sono beccata, su come io non “sostenga l’editoria in crisi” comprando ebook, e “dovrei vergognarmi”. La persona in questione non legge libri.

      I miei genitori, ad esempio, non leggeranno MAI in ebook. Ma perché è normale che una vecchia generazione faccia più fatica ad adattarsi a certe novità. Non leggono nemmeno tanto da avere l’esigenza di leggere in ebook. Però non mi rompono 🙂 anzi, sono piuttosto affascinati dalla cosa. Anche se da lontano.

      • Mia madre invece è molto tentata, soprattutto perchè può ingrandire i caratteri mentre spesso le edizioni che compra o le presto sono scritte in piccolo… Tra l’altro se un’edizione è molto bella mi fa piacere averla in cartaceo, se è un libro che non so se mi piacerà prima me lo leggo in formato elettronico e poi magari me lo compro. Non sono mica in antitesi le due cose!

    • Me lo ricordavo, quel post! 😄 Bello! Il mio ragazzo è stato vegetariano per anni e sposa la tua filosofia. In toto.

      Ti dirò. Io non escludo di divenirla, in futuro, per tutta una serie di ragioni che non c’è manco bisogno di dirle, a te. Sposo, però con carne per ora (poco, di produzion X e caratteristiche Y) la tua “cibi semplici, poco lavorati e poco imballati, che vengono da vicino e che non costino un’enormità.”, comunque 🙂
      Mi fa ridere spesso chi fa il vegetariano ma non fa tutte le scelte che tu hai fatto prima e io ho fatto (mac, multinazionali, eccetera)… ma vabbe’, so che è un mondo difficile in cui dibattersi e alimentarsi.

      erò chi scassa lo si manda poco amorevolmente a cagare 😛

  2. Io fino a pochi mesi fa ero una di quelle che non leggeva e-book per principio. Perché vuoi mettere il fascino e il profumo della carta? Poi, mi è arrivato un kindle. E mi sono dovuta ricredere (ho anche scritto un post di scuse formali verso gli e-book)… e sono convinta che chi è così tanto contrario sia come ero io, ovvero che semplicemente non ha mai provato quello che tanto demonizza.
    Cioè, la carta sarà anche profumata eh, ma io ho appena caricato 15 e-book sul kindle, pagando credo un quarto di quello che avrei pagato i libri cartacei e senza problemi di spazio.

    • Hai ragione 🙂 spesso ad esempio si crede sia uno schermo tipo pc… cosa che non è!

      Il prezzo è una questione fondamentale. Certo, c’è il problema del prezzo troppo alto degli ebook, ma credo che si abbasseranno presto (o spero XD)

  3. Mi hai fatto davvero ridere! E poi dai, basta avere un po’ di prospettiva storica. Siamo passati dalle incisioni su pietra all’alfabeto su tavolette di argilla, al papiro, alla pergamena, alla stampa fino al digitale. Allora? La letteratura è letteratura ovunque 😉

    • Per fortuna non sei nella schiera di quelli che mi dicono che faccio piangere! 😀
      Hai ragionissima. (La letteratura non acquista di qualità nella forma! ecco! Ciò che acquista di qualità è il valore dell’acquisto – si tocca – e l’amore per l’oggetto, che io ho :)) E per le generazioni più vecchie è sempre difficile stare al passo, ma per me abituarmi è stato facilissimo 🙂

  4. A parte il prezzo, il font e compagnia, io mi muovo spesso e litigo costantemente con le franchigie delle varie compagnie aeree, quindi il reader è una benedizione. MA. A PARTE QUESTO. Io sono la persona più scostante di questo mondo. Leggo cento pagine di questo, poi mi viene in mente quello e allora lascio perdere il primo, poi ci ripenso e mi dico che voglio continuarlo, poi sento parlare di quell’altro e “Intanto leggo l’attacco, vediamo che impressione mi dà…”
    Vogliamo immaginare fare tutto questo con i libri cartacei? 😄 Dovrei avere il tempo di andare in libreria, spendere un sacco solo per fare dei “tentativi” e finirei per leggere un quarto di quello che potrei leggere, come ho fatto per anni.

    E comunque, visto che si nomina “Il Maestro e Margherita” i russi ti prendono per malato, se dici che sei vegetariano. Sarà per questo che vanno di ebook reader da anni, da tempi in cui noi ancora ce li sognavamo.

    • I benefici del ebookreader per me sono un SACCO 😀 infiniti. Però ci sta che uno non ne sia attratto. Ma ognuno deve fare come preferisce senza rompere ♥ di gente che fa la predica sugli ebook ne incontro di continuo – ehhh, io che non sto in Russia! 😛

  5. Ahahahahha xD
    … no, mi spiace, so che non dovrei riderne, ma sapessi quanto mi hanno scorticato i testicoli i conoscenti/amici/parenti/sconosciuti quando sono diventata vegetariana… un martirio, guarda.
    Ovviamente io non rompo a nessuno e trovo assai ipocrita chi si permette di farlo, visto che di solito la ‘svolta’ è dopo i 20 anni e prima si è pasteggiato a carnazza senza alcun rimorso >_> Mah. Umani. Sempre a rompere le scatole al vicino.
    Tristemente devo ammettere di essere pure un’inguaribile sniffacarta T__T Leggere in ereader proprio non mi ispira… anche se pure lì non comprendo perché ci si debba contrapporre in fazioni opposte. Cioè, se uno riesce a ritrovare tutta la maggggia del libro nel ebook, ottimo per lui ò_ò Spenderà di meno, sacrificherà meno alberi… cioè, dov’è il problema? Mah.

    • eecco, poi c’è la rottura di palle opposta 😀
      Il mangiatore di carne che vuole riconvertirti, il patito di ebook che vuole trascinarti nell’oscuro tunnel del digitale… 😄 Io ho un cellulare scasso di anni fa, non ho smartphone e varie, non ne voglio, un pc mini e banalissimo e sto bene così. Ma ogni volta la gente vuole convertirti al suo grado di tecnologia o alimentazione:P

  6. Ti annuncio che sta nascendo una nuova specie. Il fondamentalista lettore di ebook che non compra libri di editori che non provvedono a mettere sul mercato anche la versione digitale del libro. Aspetto al varco gente che ti guarda stranita perché leggi libri cartacei e che vuole portarti con sé alla crociata contro gli editori che non adottano il formato ebook…

  7. Ebbene sì, sono kindle dipendente e non sono vegetariana :D! A questo punto possiamo dare vita a un’associazione Anonime carnivore lettrici digitali ACLD.
    Ops, ti ho spammata in giro: un post così solleva a tanti aspiranti ACLD :D! Ahahahah!

    • Ahahha! Un’amica ha detto di questa foto: “Chiara in un’immagine”XD C’è il kindle, il caffè (ho un rapporto simbiotico col caffè) e i libri in cartaceo sullo sfondo 😛
      Aspetto l’adesivo dell’ACLD! 😉

  8. Ciao lepaginestrappate mi è piaciuto il tuo pezzo, col quale sono perfettamente d’accordo. Ho letto lettermalmente un paio di migliaia di libri in cartaceo e anche di più in pdf (per lavoro scrivo nel web nei miei siti) e non trovo ci sia una motivazione intelligente per dire che solo il libro in carta abbia quell’importanza che portano i sostenitori di questa ipotesi. E’ vero (e lo dico da topo da biblioteca) che l’odore delle pagine ingiallite di un libro vecchio piacciono a noi “malati della lettura” ma anche un supporto elettronico da la stessa conoscienza di quello su supporto fisico, l’unica cosa che cambia è “lamagia del momento” cosa per altro inutile nel caso si legga qualcosa di tecnico. Effettivamente coloro i quali aderiscono alla corrente post new age sono abbastanza ortodossi ma spesso lo fanno per ignoranza e limitatezza interiore basta comunque ignorare le cavolate che alcuni (molti) di essi dicono e passa lo spavento

    • Ciao Enrico, grazie mille del bel commento!
      I libri sono belli, e ci piace averli di carta. Ma di necessità virtù – vedi il tuo caso, anche per lavoro! – e alla fine quel che conta è il contenuto ;D
      E chi se la gode legge di più, chi sta bene così buon per lui e chi rompe va a fanbego! 🙂

  9. Che bel post!Io non sono vegetariana, e da un po’ di tempo ho comprato Kindle PW(anche tu kindle eh? :D).
    Mi trovo benissimo,specialmente quando lo devo portare in borsa,o quando devo leggere di notte. Ma comunque leggo anche quelli di carta,quando posso.
    Il punto è,che l’ereader è comodissimo,e ci risparmi un sacco di soldi,quindi puoi leggere di più. Perché alla fine la cosa importante è leggere,non collezionare. O no? 😀 (con nulla da togliere ai collezionisti,anche io faccio collezione dei classici e delle mie serie preferite).

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