Book-web-crossing pilotato. Fascile-fascile!

Della mia mania di regalare libri ne ho già ciarlato. Anche della mia mania di riceverne (e in merito a ciò ricordo di nuovo a colui che giunse su lepaginestrappate cercando su google “a chi posso regalare i miei libri?” che può scrivermi a lepaginestrappate@hotmail.it e che ho un sacco di spazio in casa). Della prima cosa, le vittime sono molteplici. Dal moroso che pure questo weekend s’è visto arrivare il paccozzo incartato di rosso con dedica scribacchiata frettolosamente invece che il nonsocosa che desiderava, alla sorella che ogni festività promettente regali annuncia: “Chiara, niente libri, per favore!”. Ebbene, ora anche qui.
Posso dirvi che avevo bisogno di una scusa… un numero di follouer tondotondo e sorridente (cosa molto figa, grazie ♥), quattro mesi di blog che non vuol dire niente a meno che non facciamo pure i festini per “un terzo di anno” e così via… Ma no, suvvia, non lo dico nemmeno. Che bisogno c’è di scuse?
Diciamo che ho qualche titolo in mente che vorrei che qualcuno leggesse. Mi era venuto in mente di fare quella cosa del bookcrossing, e in effetti un annetto fa avevo lasciato qualche volume in giro. Solo che con uno ero tornata sui miei passi vedendo che stava per piovere (forse una panchina non era stata una grande idea), con l’altro ero tornata il giorno dopo tutta compiaciuta per poi… scoprire che nessuno l’aveva portato a casa. Se ne stava ancora lì, abbandonato.
Tristezza.
Comunque, questo è una specie di book-web-crossing pilotato. E per pilotarlo ancora di più c’è una piccola clausola che mi aiuterà a capire che libro tra quelli da me pensati potreste preferire: che non vorrei vi succedesse come a me, che l’unica unica volta che sono stata la “destinataria” del bookcrossing, ho trovato questo libro. Terribile. L’ho finito solo perché mi pareva brutto non leggerlo dopo che qualcuno l’aveva lasciato lì per me. Terribile, vi giuro. Dopo, l’ho abbandonato per la sua successiva vittima.
Comunque. Vi dicevo. Questo book-web-crossing pilotato è aperto a chiunque passi di qui (anche per la prima volta in vita sua, anche per caso) e lasci un commento entro il 25 marzo: Tizio, Caio, Sempronio, vostro nonno, il vostro vicino, il vostro Specchio delle Brame, il vostro cane, l’amico immaginario o il peluche di pezza. Basta che sappia lasciare un commento. (Il mio cane è molto comunicativo, per dire). Il 25 marzo, secondo un calcolo combinato di lettura di foglie di tè, di volo di piccioni viaggiatori e conteggio di petali margherita una vittima tra voi risulterà designata come il destinario del mio book-web-crossing pilotato. (Il libro-regalo vi verrà recapitato a casa, ovunque voi viviate… Poste italiane permettendo.)
In questo commento basta che mi diciate un libro da me consigliato o sconsigliato, qui su lepaginestrappate, che vi piacerebbe. Sì, giusto per darmi un’indicazione su cosa potreste apprezzare. Ecco, facilissimo. Se poi mi consigliate un libro anche voi, beh, sarete sempre nel mio cuoricino ♥

Illustrazione di Quentin Blake

Illustrazione di Quentin Blake

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50 pensieri su “Book-web-crossing pilotato. Fascile-fascile!

  1. Ciao! Che bella questa iniziativa che hai lanciato! Fa capire che sei generosa e soprattutto che ami i libri veramente tanto: solo un amore spassionato per la lettura ti porta a fare “tutto o quasi” affinchè qualcun’altro ne scopra l’incanto! Io mi chiamo Sara e ho scoperto il tuo blog da un commento che avevi fatto su Le librerie Invisibili. E’ da qualche settimana che leggo i tuoi post e devo farti i complimenti perchè scrivi bene: i tuoi commenti sono sempre chiari, vai dritto al sodo e comunichi con uno stile scorrevole e accattivante! Comunque uno dei libri che hai consigliato e che mi ispira è “L’ombelico di Giovanna”, ne ho già segnato il titolo sul mio taccuino degli “acquisti libreschi”. Invece hai confermato i miei sospetti su “Educazione siberiana”: quando il libro uscì in libreria, sentii un’intervista alla radio dell’autore e già ebbi un presentimento bruttino. Ora anche tu confermi lo stile un po’ barboso, quindi credo proprio che ne tralascierò la lettura! Posso consigliarti un bel libro, invece? “L’India di Ganga” di Nicoletta Coppo. Lo sto leggendo ed è proprio bello!

    • Ciao Sara, grazie mille di tutti questi complimenti ^//^ Mi piaceva provare a fare una cosa nuova e condividere un libro con persone con cui, bene o male, parlo di libri più di quanto non faccia con molte persone a voce 🙂
      “L’India di Ganga”, cercato su google, grazie mille per il consiglio… mi sembra un diario di viaggio, no? (genere che amo particolarmente, peraltro).
      “L’ombelico di Giovanna” ha una tenerezza molto semplice che mi fa sentire bene ogni volta che ci penso, per quanto riguarda “Educazione siberiana” temo che far parlare l’autore non sia il modo migliore per proporlo… 😛 fa affermazioni piuttosto estreme, ci credo che instilla presentimenti non favorevoli!
      Grazie di partecipare, un bacio 🙂

      (Il taccuino di acquisti libreschi è un’idea decisamente niente male, comunque **)

      • Viene “classificato” come diario di viaggio, ma io me lo sto gustando come un vero e proprio romanzo! 🙂 E’ molto interessante, scorrevole, curioso! Come sono contenta quando ho un bel libro tra le mani! 🙂

  2. Bene bene… io ci provo sempre a veder se vinco qualcosa, come si suol dire “ritenta sarai più fortunata”, ecco ci riprovo per l’ennesima volta! Tra le tue ultime divagazioni libriche mi hanno incuriosito molto “Stoner”, “L’ombelico di Giovanna”, ma anche “Mancarsi”… per capirci non leggerei mai “Uno splendido disastro”… anche se non vinco sono curiosa di sapere che libro sceglieresti per me… così al limite me lo compro da sola! 🙂

    • Che poi qua si vuol ritentare più volte, eh, sia chiaro! u.u Pensa, per te avevo pensato proprio Uno splendido disastro vedendo i tre titoli…. peccato!

      No, a parte gli scherzi (non regalerei mai un libro del genere, santocielo, sono sadica ma non fino a questo punto!)… se le foglie di tè non mi diranno Francesca tornerò a comunicartelo ;D

      • Fanciulla, ho visto che hai acquistato Stoner ♥ spero ti piacerà! 🙂 Secondo me potrebbe piacerti molto Rosa candida, anche, è piuttosto intimo e poetico… e Camera con vista di Forster, che è un classico delizioso! anche se forse quest’ultimo lo conosci già, anche per il bel film tratto…

  3. È un’idea grandiosa. Potessimo farlo regolarmente, scambiarci libri intendo, sarebbe fantistico. Una specie di community, è un progetto da ponderare. Coooomunque…. Mi attirano non poco i libri di Franzen (“piú lontano ancora” su tutti) ma anche “stoner” mi incuriosisce. Dunque, mi affido alla sorte!

    • Ogni tanto ci penso a cose del genere, tipo scambiolibri eccetera. So che esistono un sacco di gruppi del genere e mi sono appena iscritta a un circolo di lettura nella mia città che prevede scambio di libri, tra le altre cose, vediamo come va!
      Insomma, io ci penso e faccio anche quella cosa del ponderare… poi so già che mi perderei in un bicchier d’acqua alla sola idea di organizzare 😄

      I romanzi di Franzen sono davvero incredibili, secondo me. Ma senti, Revolutionary Road l’hai mai letto, tu?

      • E invece il film è decisamente molto fedele e ben riuscito. Mi piacque tantissimo e considerando che ADORO il romanzo (mi sono già buttata, Yates è un mio must!) andai al cinema pronta a un severo giudizio 😉 Forse il film è più positivo per certi aspetti, se proprio devo trovare qualcosa che non mi ha convinta.

        Lo nominavo perché se ti intrigano Stoner e Franzen, potresti essere “una da Yates” 😛

  4. Ma, del tipo se io volessi passare a qualcuno qualche libro in e-book/documento word/pdf che mi ritrovo sul computer? Posso farlo? ❤
    E comunque, non scrivo nessuno dei titoli che hai commentato, tanto per adesso non credo che ci sia qualcosa che a te piace che a me non piaccia! *miracoli della letteratura moderna*

  5. Ah, io ho scoperto da pochissimo il piacere di regalare libri propri. Prima ero vittima di un fortissimo attaccamento verso i miei libri ! Solo che riesco a darlo solo a persone a cui voglio molto bene e di cui ho profonda stima. Però, per idolatrarti a più non posso, quando avrò recensito almeno 5 libri sul mio blog (sono a 2, argh !) proverò a riproporre un’iniziativa simile.
    Il mio titolo è “Alta fedeltà”

    • Sai una cosa che mi ha in parte fatto rilassare la presa-attaccamento? Iniziare a leggere ebook. E’ come se avessi un’idea più precisa della differenza tra possesso e contenuto, tra toccare e leggere 🙂 Condividere libri con le persone che si stimano e cui si vuole bene è un po’ come… condividere una cena, offrire qualcosa a casa propria, mangiare insieme.

      Alta fedeltà e 5 libri 🙂 dovrai recensirli in 5 punti, come è tipico del protagonista!
      Scurioserò le recensioni!

      • Mmmm sono troppo attaccata alla carta … Io sui libri ci scrivo, ci disegno, li sottolineo … è come se fossero un’escrescenza del mio diario cartaceo. Sono proprio nata nel secolo sbagliato.

      • Faccio così pure io, ma ho iniziato a farlo pure con gli ebook – puoi mettere segnalibri, note, eccetera… 🙂 Tempo fa ero scettica, ormai li considero una naturale evoluzione… Ma è proprio una cosa personale, secondo me!

  6. Eccomi! Quando c’è da aggiudicarsi un libro non possso mancare. Anche io vado matta per i regali libreschi! Dunque, tra le tue recensioni mi è rimasta impressa quella di Io sono febbraio, che poi non sono riuscita a trovare in libreria, ma anche quella di Miele visto che ho appena concluso Espiazione e ho deciso che Mc Ewan mi piace da matti. Al momento non mi sovviene qualcosa da consigliarti, soprattutto perchè ho l’impressione che abbiamo gusti simili e possiamo avere molte letture in comune!

  7. Anch’io avevo avuto un’idea simile! Però si limitava ad un banale ” Chi vuole questi libri? /Libri gratis!” , riferito ad alcuni libri che mio fratello ha scartato e che a me non interessano.
    Cmq tra i libri da te recensiti mi era piaciuto “Io sono Febbraio” (è nella mia lista ‘da leggere’)….consiglio libresco ? Non saprei, a momento mi sovviene una certa graphic novel dopo che avevo letto la recensione di “Noi siamo infinito/Ragazzo da parete”, però non so se tu leggi graphic novel…in ogni caso il titolo è Blankets! Spero possa essere di tuo gradimento

    PS – ho visto educazione siberiana…a me il film non è proprio piaciuto :/, ma non perché non è rimasto fedele al libro o cose simili…come film mi sembra proprio noioso, poco stimolante. Mah !

    • (che poi, ora che mi ci fai pensare, in casa ho un sacco di doppioni o anche di cose che nessuno ha mai letto… e le librerie iniziano a esplodere. Mi sa che la tua idea non è affatto male!)

      “Io sono Febbraio” vedo che ha colpito molti 🙂 poi in quei giorni c’era la neve e boh, era stata una lettura invernale molto poetica e particolare.
      graphic novel le leggo quando qualcuno mi tiene per mano, perché sono di un’ignoranza pazzesca in merito, quindi mi lascio consigliare da un paio di amiche, che io non so mai come muovermi! Quindi grazie doppio per il consiglio.

      EDIT: ho cercato su google. Ho letto e sguardicchiato. Mi ispira TANTISSIMO. Lo voglio!XD

      p.s. io avrei gradito molta più violenza, m’è sembrato un sacco edulcorato… e piuttosto noioso nella parte centrale. Si fa guardare, ma per mio giudizio grazie alle scene con John Malkovich.

      • Io di libri ne ho un po’, a breve credo che farò un angolo “Libri gratis; libri a scambio; libri a prestito”. Così per smuovere un po’ la mia libreria troppo piena o_ò
        Blankets è uno dei classici della graphic novel, mi è piaciuto perché parla di adolescenti ma non nel classico schema 😀

        cmq si John Malkovich è l’unico che tiene su il il film. Poi vabbè, rispetto al libro è proprio un’altra cosa xD

  8. Io, io, io *zompetta*
    I miei gusti un po’ li conosci (e fondamentalmente leggo di tutto, tranne storie alla “Uno splendido disastro”) ♥

    ps: Bellissima iniziativa: mi raccomando la lettura di foglie di tè falla con l’Earl Grey. E non beccare il gramo 😉

  9. Ciao,
    Prima di tutto ci tengo a dirti che le tue recensioni, i tuoi consigli sono molto interessanti, divertenti e spesso li condivido.
    Uno dei libri da te consigliati che mi ha colpito e che per questo (aimè, tempo permettendo) leggerò al più presto è: IERI di Agota Kristof.
    È un piacere condividere con te la mia passione per la lettura.
    A presto
    Sabina

    • Ciao Sabina! Mi fa piacerissimo vederti da queste parti 🙂 Spesso i miei post sono anche un’occasione per inserire riflessioni sulla lettura e sulla scrittura in generale o per esternare opinioni contrastanti, quindi non mi farebbe che piacere una condivisione e una discussione su qualsiasi cosa 🙂

      Purtroppo Ieri di Agota Kristof non l’ho mai letto, ma vedrò di recuperare 🙂
      Un bacio
      Chiara

  10. Ciao di nuovo!
    Mi sono dimenticata di scriverti il titolo di un libro che mi è piaciuto molto: L’ALBERGO DELLE DONNE TRISTI di Marcela Serrano.
    Ciao!

  11. Io avrei scelto In cerca di Salinger. Dico “avrei” perché l’ho ordinato in biblioteca, quindi preferisco non partecipare. Il mio consiglio, nel solco dei diari e delle scritture intimistiche, è il Diario di una scrittrice di Virginia Wolf.

  12. Ok allora ti lascerò anch’io un commento, giusto l’ultimo giorno, perchè mi pare una bellissima iniziativa.

    Come consiglio, se già non l’hai letto, ti sparo Paolo Cognetti.

    Come aiuto di vita in una giornata grigia del genere, una poesia che mi piace molto.

    SALTO DI BAMBINO

    oh Jovij

    T’amo come un bambino

    ama il natale.

    T’amo come un bambino

    ama nel modo più semplice.

    T’amo di sorriso infantile

    senza denti da latte.

    T’amo d’occhi di bambino

    lucenti di regalo.

    T’amo con la tenerezza di bambino

    dorme di guance rosse.

    T’amo come la sublime tranquilità

    ama il petto disteso.

    Perché animo puro di bambino

    a Natale

    in tranquillità cresce.

    Se la sorte volesse ch’io vincessi, non ti suggerirò titoli. Il più bel libro è sempre una sorpresa.

  13. Ciao!
    È una bellissima idea, la tua… Io non credo che riuscirei a separarmi dai miei libri, soprattutto quelli che ho amato e perciò vorrei condividere con persone che stimo, dovrei comprare un’altra copia per regalarla.
    Dei libri che hai recensito, credo mi possa piacere “Miele” di McEwan.
    Probabilmente anche “Il senso di una fine” di Julian Barnes, ma aspetto che esca l’edizione in brossura per prenderlo: sono quasi maniacale in questo, ma non riesco a leggere i libri con la sovracoperta.
    Penso che potrei anche dare una possibilità a “Mancarsi” di De Silva: alla fine, 98 pagine non potranno traumatizzarmi più di tanto, in caso non fosse una buona lettura…

    • Ehhh, ma non ho mai scritto infatti che mi separerei dai miei 😛

      Miele e Il senso di una fine sono entrambi bellissimi – e ahimé entrambi con sovracoperta :/ non sei la prima che sento che non le ama proprio!
      A me piacciono i supercoralli perché hanno una impaginazione chiarissima e copertine neutre, però preferisco pure io le brossure. Espiazione l’hai mica letto, invece?

      • È difficilissimo dire addio a quello che ormai è un amico…
        Amo in particolare la Einaudi e la Sellerio, ma sempre nell’edizione in brossura. Non amo le sovracoperte perché, nonostante tratti benissimo i libri, rischiano sempre di rovinarsi e poi creano fastidio nella lettura…
        Di McEwan ho letto “Cani neri” e “Espiazione” per ora, ma mi sta piacendo molto come autore… Tu?

      • Sì, capisco che intendi. Io non sopporto le sovracoperte della Mondadori, ad esempio <.<
        Mi piacciono in generale le brossure. Molte le isbn, minimum fax ed einaudi. I nuovi oscar mondadori. Nuovefrontiere. 🙂

        Di McEwan… beh. Tutto 😄
        Sono una specie di fedele seguace.

  14. Molto bella l’iniziativa..io col book crossing avevo beccato Caccia all’uomo dopo i 30, di una tal Rachel Greenwald che ha ben pensato di dedicare a questo tema di analisi di mercato i suoi studi di Harvard. Cose da pazzi. Non lo consiglio, se non chiaramente in caso di …necessita’…;) mentre consiglio a tutti i libri di Henning Mankell, se vi piacciono le descrizioni di atmosfere sociali a latitudini cosi gelide, in contesto thriller. E con questo apro una piccola parentesi…mia madre era una cultrice dei libri gialli, e io ho questa leggera tara genetica. La condividi? O un lettore del blog condivide?

    • Ciao Stefania, anche io adoro i gialli. Partendo dalla classicissima Agatha Christie, passando per Fred Vargas e qualche svedese e arrivando ai nostri Camilleri e Lucarelli. Tu chi leggi?

    • Caccia all’uomo dopo i 30 mi fa paurissima!!!!!XD
      Io sono una tenue apprezzatrice di gialli… però adoro Christie, ma soprattutto ho letto e riletto tutto il canone di Sherlock Holmes 🙂 Mia mamma li ama molto e adora quelli di Simenon e Scerbanenco. Anche Camilleri, che io malsopporto, invece!
      Mi sto avvicinando ai nordici ultimamente, invece… Che tu mica hai consigli da diffondere qua? ♥

  15. Eccomi! Sono ancora in tempo per partecipare? Delle recensioni che ho letto mi è piaciuto moltissimo “Io sono Febbraio”. Consiglio di lettura? Acido solforico di Amelie Nothomb, crudele e inquietante. Scritto magnificamente.

  16. Pingback: Book-web-crossing pilotato… l’estrazione! | lepaginestrappate

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